martedì 8 giugno 2010

Luna bianca di Maschere


Maschera.
Impiantata sul volto
scavata la bocca
dal procedere incessante
della parola.
Lo sguardo sforzato
a ridosso del perimetro
il ghigno sull'epifania
potente
dell'abisso.

Chi sei, straniera, anima mia
ti giudicano ribelle.
Ma tu sei solo libidine che trafigge se stessa
e quel che chiamiamo rifiuto
è solo brivido di smarrimento.

Gorgo caotico
piovuto
ad innestare nell'ordine
la vertigine
dell'imperscrutabile.
Seduta nell'angolo
ad irridere
straniera ribelle
tra i denti
il perimetro
sotto le dita
il nero dell'inchiostro.
A segnare senza ritorno
la luna bianca
delle unghie.

E l'eccesso delle maschere cancella il tuo viso.

Maria Carla Trapani
(Marika)

* versi in corsivo da Il tuo paese, questa notte ardente, Joumana Haddad.

1 commenti:

  1. ((((((= _=)))))
    .........CIAOOOOOOOOOO
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,CIAOOOOOOOO
    ......................BUONANOTTE
    BENITO

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