
Reading a cura del Laboratorio poetico
del Circolo letterario Bel-Ami
24 aprile 2010 ore 20.30,
24 aprile 2010 ore 20.30,
Gotan Club, Via Dei Cessati Spiriti, 89
(Metro A - Colli Albani)
“Il corpo come di-verso d’anima” è il primo reading organizzato dal Laboratorio e rappresenta il suo debutto nell’organizzazione di eventi pubblici.
Il tema scelto ruota attorno al corpo, nel suo rapporto – o anche non-rapporto – con ciò che è sempre stato il suo correlato storico: l’anima.
Corpo-anima: possiamo pensarlo come il primo di una serie di contraddittori, di incontri-scontri o, più neutralmente, confronti, che saranno la cifra della serata.
La struttura stessa si articolerà, infatti, in tre momenti di lettura e dibattito, attraverso il susseguirsi sul palco di tre gruppi di poeti. L’obiettivo è di fare della lettura delle poesie una vera e propria pratica poetica, che metta alla prova dell’Altro il proprio esperire artistico. Non solo, ma il confronto dovrà reggere la prova più grande per un poeta, vale a dire l’incontro-scontro con l’Altro discorsivo, nella forma del dibattito che succederà alla lettura delle poesie di ogni gruppo. I poeti non si limiteranno dunque a far risuonare i loro versi, ma dovranno anche dare conto del Sé incarnato nelle proprie parole.
Ritorniamo così al tema, il corpo come ciò che l’anima incarna, o viceversa, o nessuna delle due.
È questo infatti il punto al quale il lavoro del Laboratorio è approdato, e non è certo casuale che sia proprio con questo tema, e soprattutto con questa formula contraddittoria, che il Laboratorio fa la sua prima sortita pubblica.
Ingresso con buffet 10 euro / soci effettivi ingresso gratuito
La struttura stessa si articolerà, infatti, in tre momenti di lettura e dibattito, attraverso il susseguirsi sul palco di tre gruppi di poeti. L’obiettivo è di fare della lettura delle poesie una vera e propria pratica poetica, che metta alla prova dell’Altro il proprio esperire artistico. Non solo, ma il confronto dovrà reggere la prova più grande per un poeta, vale a dire l’incontro-scontro con l’Altro discorsivo, nella forma del dibattito che succederà alla lettura delle poesie di ogni gruppo. I poeti non si limiteranno dunque a far risuonare i loro versi, ma dovranno anche dare conto del Sé incarnato nelle proprie parole.
Ritorniamo così al tema, il corpo come ciò che l’anima incarna, o viceversa, o nessuna delle due.
È questo infatti il punto al quale il lavoro del Laboratorio è approdato, e non è certo casuale che sia proprio con questo tema, e soprattutto con questa formula contraddittoria, che il Laboratorio fa la sua prima sortita pubblica.
Ingresso con buffet 10 euro / soci effettivi ingresso gratuito

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